Se qualcuno di voi si stava chiedendo quando sarebbe arrivata la peggiore prestazione della stagione con annesso carico di vergogna è stato puntualmente accontentato. Diciamo subito che, tolto Handanovic che ha evitato un 8-1 comodo comodo, il resto è da sotterrare con vomitata di gruppo. Non è una novità che l’Atalanta sfoderi prestazioni da antologia del calcio contro l’Inter e non è neppure una novità il fatto che a Bergamo giochiamo sempre delle partite al limite della vergogna. Non c’è molto da aggiungere sotto l’aspetto del gioco, dei 90 minuti, ne abbiamo forse giocati dieci dopo il pareggio immeritato e per quasi 80 non abbiamo visto il pallone, non abbiamo vinto un contrasto uno, abbiamo sbagliato qualsiasi cosa e alla fine, a coronamento di una giornata pressoché di merda c’ha pensato l’eterno perdente con un colpo di genio che l’ha fatto balzare in vetta alle genialate di giornata. Stai giocando male, non riesci a fare due scambi al limite dell’area neanche se gli atalantini fingono un’ultima mano a tre sette col morto, e lui che fa? Toglie Miranda e inserisce Vrsaliko. Praticamente come se per riuscire ad impennarlo durante l’amplesso tu ti mettessi di fronte la foto di Rosi Bindi.
Io di allenatori così, onestamente, non so che farmene. Ci sta di perdere a Bergamo, ma non è tanto il risultato finale che scoccia quanto il modo con il quale è arrivato. Ora c’è la sosta con le mille trasferte transoceaniche a cazzo di cane, e se una qualche sosta la facesse anche quel genio che siede sulla panca neroazzurra? Le partite vanno lette, e lui a mio avviso non sa proprio leggere! Lui filosofeggia….. Complimenti all’Atalanta, grande partita e vittoria strameritata, per quanto riguarda noi invece, se credere d’essere invincibili per aver preso un punto con il Barcellona dopo aver fatto la parte del pungiball da il La a queste prestazioni allora meglio prendersi un lavandino nei denti e tornare coi piedi per terra. Oggi le abbiamo prese tutti, e di brutto anche, pochi selfie e tornate a lavorare…Amen!